mercoledì 20 aprile 2016

Linguine piccanti con Nduja, lenticchie e ciauscolo

Cosa c'è di più bello di sperimentare in cucina, di mescolare prodotti tipici di differenti regioni!?
In questa ricetta c'è un po' delle Marche con il Ciauscolo, un po' dell'Umbria con le lenticchie di Castelluccio e un po' della Calabria con la Nduja.
L'hai mai assaggiata spalmata su dei crostini di pane tostato?…una delizia bella piccante!
Ma cos'è la Nduja!?…si pronuncia Nduja e non Nduia
È uno dei prodotti più conosciuti della Calabria, sembra una salsiccia ma non lo è.
È comunque un salume morbido, spalmabile, preparato con carni di suino tritate finemente ma la caratteristica principale è l'abbondante presenza di peperoncino calabrese ed è proprio questo che da quel colore particolare, un bel rosso acceso ed è piccante, molto piccante!
Lo puoi trovare come insaccato, simile ad un salame, o cremoso in barattoli.
E le altre due eccellenze si sposano molto bene con la Nduja.
Il Ciauscolo è un insaccato spalmabile che puoi trovare solamente nelle Marche, nel 2009 ha ottenuto il marchio I.G.P. ed ha un disciplinare di produzione molto attento sia alle caratteristiche organolettiche, sia alle razze suine da utilizzare per la produzione e la loro alimentazione, sia all'area geografica di produzione che comprende la provincia di Ancona, Macerata e Ascoli Piceno.
Potrei anche trovare le parole per descriverti il sapore e le emozioni che può dare gustare il ciauscolo spalmato su delle fette di pane tostato e ancora caldo tanto da farlo sciogliere e…per ora ti posso consigliare, se non vivi nelle Marche, di fare una gita in questa meravigliosa terra e di perderti tra le verdi colline e il blu del mare Adriatico.
Che dire delle Lenticchie di Castelluccio…sono il TOP delle lenticchie.
È coltivata all'interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, è piccola, con una buccia sottile e tenera e non richiede nessun ammollo prima della cottura, notevoli qualità nutritive. Un prezioso e antichissimo legume. Nel periodo di giugno la terra seminata sboccia di fiori di tutti i colori ed è la famosa fioritura di Castelluccio, una visione paradisiaca.
Ingredienti

300 gr di Linguine
150 gr di Lenticchie di Castelluccio già cotte 
100 gr di ciauscolo, insaccato morbido tipico marchigiano (puoi sostituirlo con della salsiccia)
40 gr di prosciutto crudo
1 dl di vino bianco 
80 gr di Nduja
2 scalogni
brodo o acqua
2 bei rametti di rosmarino
olio EVO
sale
Togli la pelle esterna al ciauscolo, taglialo a fettine poi a dadini irregolari o sbriciolalo e fallo rosolare in una padella ben calda con il prosciutto tagliato a quadrettini. Elimina parte del grasso ottenuto dalla cottura. Aggiungi un rametto di rosmarino e lo scalogno tagliato grossolanamente e fai insaporire per 3 minuti circa mescolando di tanto in tanto
Sfuma con il vino, fai evaporare completamente poi aggiungi le lenticchie, 1 mestolo di brodo già caldo, o acqua, e fai cuocere per 8/10 minuti su fuoco medio.
Butta la pasta in abbondante acqua salata
Unisci la Nduja, ammorbidita con un paio di cucchiai d'acqua di cottura della pasta, nella padella con le lenticchie, mescola per amalgamare gli ingredienti e sistema di sale
Scola la pasta al dente, mettila nella padella e fai insaporire su fuoco vivace per un paio di minuti mescolando spesso
Impiatta, completa con un giro d'olio, gli aghi di rosmarino tritati finemente e…
Buon Appetito!










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