lunedì 27 marzo 2017

Rotolini di bresaola con asparagi, salsa piccante con more, avocado e Vulcano Amaltea

La primavera è gia arrivata, tutto intorno a noi ri-nasce e ci troviamo circondati da un’esplosione di colori e profumi. L’asparago è tra i primi frutti di questa stagione. Un ortaggio molto presente nella cucina mediterranea. 
Ci aiuta a depurarci grazie alle sue proprietà diuretiche e a fare il pieno di sali minerali, di antiossidanti, vit. C, A e E
Esistono differenti varietà di asparagi, verdi, violetti, bianchi, selvatici…puoi trovare qui più  informazioni interessanti riferite agli asparagi.
L’altro alimento ricco di proprietà benefiche presente in questo piatto è l’avocado. 
Originario del Messico e del Centro America ha iniziato a comparire sulla nostra tavola con un piatto tipico messicano, la Guacamole, una salsa preparata appunto con l’avocado, succo di lime e pomodoro, da gustare con le tortillas o altri piatti sempre della tradizione Messicana.
Anche in questo caso si trovano tante tipologie di avocado ma la principale varietà e più comune nei nostri mercati è l’Hass. 
L’avocado non ha un gusto forte o particolare, tutt’altro, ha un sapore delicato e morbido, è adattabile a qualsiasi piatto, sia dolce che salato, un classico è il toast con uova strapazzate o da aggiungere ad un’insalata di pomodori, insomma…lasciatevi incuriosire da questo frutto meraviglioso.
Nella mia cucina lo uso spesso, anche per preparare delle salse per condire la pasta o dei panini, utilizzo anche l’olio di avocado, sopratutto in estate nelle insalate di pomodori, è un po’ costoso ma ne vale la pena, sia per i benefici che per il gusto.
Informazioni interessanti sia per le proprietà che nella scelta del frutto “maturo” potete trovarle qui.

Ora mettiamoci al lavoro e prepariamo questo trionfo di colori e sapori.
Ingredienti:

16 fette di Bresaola
un mazzetto di asparagi
1 spicchio d’aglio
3 rametti di maggiorana
2 rametti di timo limoncino
30 gr di pistacchi tritati
1 cespo di insalata
Olio EVO
sale, pepe nero

per la salsa:
1 avocado
1 cestino di more
1 cucchiaio di confettura al peperoncino Vulcano Amaltea
150 ml di Olio EVO
succo di 1/2 limone
sale

Taglia a metà l’avocado, togli la buccia e il seme, taglia le due metà a dadi di 1 cm circa poi metti la polpa a dadi in una ciotola e aggiungi le more.
Metti la confettura di peperoncino, il succo di limone, l’olio evo e una presa di sale in un barattolo, chiudi ermeticamente e agita per 10 secondi, in modo da emulsionare gli ingredienti, puoi anche metterli un una ciotola e mescolare con una frusta.
Versa l’emulsione sull’avocado e le more, mescola e lascia riposare
Elimina la parte finale, più legnosa, degli asparagi, lavali e asciugali con un canovaccio.
Metti gli asparagi, in un unico strato, su una teglia ricoperta con della carta da forno, condisci con 4 o 5 cucchiai d’olio evo, le foglioline di maggiorana e timo e l’aglio tritati finemente e una presa di sale.
Cuoci in forno gia riscaldato a 200° per 8 minuti, togli dal forno e fai intiepidire
Sistema, un po’ alla volta, le fette di bresaola su un piano di lavoro, suddividi gli asparagi all’inizio di ciascuna fetta poi arrotola in modo da avvolgerli
Suddividi l’insalata tagliata a listarelle al centro di ciascun piatto, disponi sopra 4 rotolini di bresaola agli asparagi.
Condisci con la salsa all’avocado e more, completa con i pistacchi tritati, una manciata di pepe e…
Buon Appetito!










giovedì 23 marzo 2017

Ricciarelle Panelita cremose con verza e crema di pomodori secchi e olive

In uno dei miei tanti giri a La Natura in Bottega per la spesa, per un saluto e una chiacchiera con  Simone, il titolare della bottega Bio a Porto Recanati, mi sono incontrata con un nuovo marchio di pasta, perlomeno nuovo per me. La confezione è accattivante, producono differenti tipologie di paste con differenti cereali antichi. Tutto prodotto italiano e Bio.
Quindi…quando mi trovo difronte ad un prodotto che non conosco…ci giro intorno e poi ci rigiro intorno e poi…lo provo, ma non è sempre cosi, a volte vado più diretta, il mio braccio si muove e la presa è immediata, comunque quando rientro a casa, sia che abbia acquistato il prodotto o no, cerco subito il sito e informazioni.
Comunque sono sempre molto curiosa nel provare nuovi prodotti.
Le Ricciarelle è una forma di pasta che mi diverte molto e anche questo è un aspetto molto importante quando sono in cucina. Vanno bene altri formati di pasta che sono più classici come le penne, gli spaghetti o le linguine ma avere un piatto di pasta in tavola un po’ frou frou rallegra tutti.
Perciò mettiamoci al lavoro ed iniziamo a spadellare.
Ingredienti per 4 persone:

280/300 gr di Ricciarelle al farro dicocco Panelita
250 gr di verza
1 cipolloto fresco, compresa la parte verde
2 dl di vino bianco
4 pacche di pomodori secchi sott’olio
50 gr di olive tipo taggiasche denocciolate
1 spicchio d’aglio
Olio EVO
peperoncino in polvere
sale
Taglia la verza a metà e poi a fette di 1/2 cm circa di spessore, lava la verza in acqua, scola ed elimina l’acqua aiutandoti con l’insalatiera/centrifuga.
Scalda una padella su fuoco medio, aggiungi 2 cucchiai di olio evo e fai imbiondire lo spicchio d’aglio tagliato a metà poi toglilo, quindi aggiungi la verza, fai insaporire per qualche minuto mescolando spesso senza farla bruciacchiare. Bagna con il vino e fai evaporare su fuoco medio mescolando di tanto in tanto. Al termine aggiungi un pizzico di sale
Butta la pasta in abbondante acqua salata e già a bollore.
Metti in un contenitore un po’ alto una cucchiaiata di verza gia cotta, le olive, i pomodori secchi, 4 cucchiai di olio evo ed un pizzico di peperoncino.
Riduci in una crema grossolana con il frullatore ad immersione aggiungendo due o tre cucchiai dell’acqua di cottura della pasta, sistema di sale se necessario
Unisci il cipolloto tagliato a rondelle alla verza e fai cuocere per un paio di minuti.
Scola le ricciarelle al dente e mettile in padella con la verza, aggiungi un paio di cucchiai dell’acqua di cottura della pasta e fai saltare su fuoco vivace per un paio di minuti
Unisci la crema di pomodori e olive e mescola bene la preparazione
Impiatta, completa con un filo d’olio evo, se vuoi aggiungere del formaggio puoi usare del pecorino a scaglie e…
Buon Appetito!












mercoledì 22 marzo 2017

Panino con barbe di frate, mele, funghi shitake, confettura Amaltea e Robiola di Roccaverano Dop

Perché uscire ed andare in un locale per poter gustare un panino…gourmet?!…non parlo del solito e più classico panino con l’ hamburger o salumi o formaggi o…vegetariano, buoni, ma…diamoci un’alternativa e proviamo a giocare in cucina anche per preparare un panino differente e succoso.
A volte ritrovarsi in un locale è l’occasione per incontrarsi con un’amica o più amici, può essere il giusto compromesso per “incontrarsi” fuori dagli impegni di lavoro e/o della famiglia. Sopratutto…niente piatti da lavare!
Ma…a volte è bello incontrarsi a casa, aprire la propria casa agli amici, ci saranno anche dei piatti e dei bicchieri da lavare ma vuoi mettere il gusto di “ospitare” le persone che girano intorno alla tua vita!?
Anche se preparerete dei panini non pensate di mettere sulla tavola dei piatti di plastica, apparecchiate anche una tavola informale ma utilizzate sempre i piatti e i bicchieri regolari, non devono essere necessariamente di porcellana o cristallo, ma se li avete…utilizzateli!
Niente bibite gassate sulla tavola ma solo un paio di bottiglie di buon vino, bianco o rosso o…bollicine, scegliete bene e sopratutto produttori italiani, magari qualche etichetta che non conoscete, è un bel modo per esplorare nuovi profumi e gusti.
L’alternativa al vino può essere la birra, mi raccomando…anche in questo caso fatevi una coccola.
Ed ora diamo sfogo alla creatività e organizziamoci in cucina.
Per la composizione di questo panino vi dirò gli ingredienti ma sui pesi sarò un po’ approssimativa, perché potete aumentare o ridurre le proporzioni.
Mia intenzione è suggerirvi l’accostamento dei vari ingredienti.
Mi è piaciuto giocare con questi due “dolci” elementi che sono prodotti da due mie carissime amiche, Laura e Cinzia. Loro hanno una piccola azienda Bio nelle Marche, a Senigallia e, credetemi, le loro marmellate e confetture e i loro liquori sono veramente deliziosi, si chiama  Amaltea
Da qualche mese hanno introdotto una nuova linea di confetture, senza zucchero ed è la marmellata all’arancia che ho utilizzato per questo panino.
Altra loro coccola è la crema al cioccolato e si chiama Ciocolì Ciocolà, puoi sempre aprirne un barattolo e metterlo al centro della tavola a fine serata.

Buon divertimento!
Ingredienti per un paio di panini

1 o 2  mele renetta o altra mela un po' acidula  
60 gr di funghi Shitake, privati del gambo
200 gr circa di barbe di frate già pulite
1 spicchio d’aglio
2 rametti di maggiorana
1 cucchiaio e 1/2 di Venere Dea Amaltea - marmellata d’arancia del Metaponto Bio
1 cucchiaio di Vulcano Amaltea - confettura al peperoncino Bio
4 fette di pane di segale
Olio EVO
sale
Lessa le barbe di frate in acqua bollente per pochi minuti, scolale poi falle insaporire in una padellino con lo spicchio d’aglio dorato in un poco di olio evo, sistema si sale. Trasferisci le verdure in una ciotolina e tieni al caldo
Nella stessa padella fai cuocere, su fuoco vivace, per 4 minuti la mela lavata, asciugata e tagliata a dadi di 1 cm circa con un cucchiaio di olio evo e la maggiorana. 
Unisci i funghi tagliati a listarelle e fai cuocere ancora per 4 minuti, aggiungi un pizzico di sale
Tosta le prime due fette di pane, spalma la superficie di ciascuna fetta con 1/2 cucchiaio di Vulcano e suddividi le barbe di frate
Aggiungi le mele con gli Shitake e poi ricopri con la Robiola di Roccaverano a spicchietti
Tosta le altre due fette di pane, spalma la superficie di ciascuna con la marmellata all’arancia Venere Dea
Chiudi ciascun panino con la seconda fetta di pane, premi leggermente, taglia a metà ciascun panino e…
Buon Appetito!













lunedì 20 marzo 2017

Fusilli di farro Luzi con cavolfiori, zenzero e crema al porro, olive e pistacchi

Bentrovati spadellatori e spadellatrici, mi auguro che le vostre vite siano ben vissute. La mia a volte ha degli intoppi, più o meno seri o sono la somma di intoppi meno seri, a volte anche piacevoli, che però occupano il mio tempo. E da qui l’assenza dal mio blog. Un intoppo, se cosi si può chiamare, comunque non serio ma sopratutto piacevole, è stato l’arrivo da Brooklyn di mio nipote Leo non per una vacanza ma per vivere in Italia e cercare lavoro. Per passare più tempo con lui, ma senza invaderlo, ho mollato tutto, anche la mia dieta, non perché soffrissi molto con il mio nuovo regime alimentare, ma in cucina mi è risultato più facile mollare le varie preparazioni con le diverse combinazioni alimentari. Ultimo intoppo, questo un po più serio, è stata la caduta di mamma con conseguente frattura del bacino. Venti giorni di riposo assoluto e poi, piano piano, riabilitazione…ma fermare una vivace signora di 88 anni è stata una bella impresa. Non la fermavano nemmeno le sponde del letto in ospedale, meno male che la sua vicina di letto, durante la notte, si accorgeva e chiamava “soccorsi”.
Nonostante momenti più impegnativi ed altri più…leggeri la mia vita scorre tra mia mamma, i nipoti quando sono in Italia, le mie amiche e mia cugina per chiacchiere e godere del buon cibo e del buon vino, i gatti di casa, libri da leggere, qualche uscita e qualche vacanzina…ad essere sincera è un bel po’ di tempo che una vacanzina non scorre nella mia vita. Devo provvedere!
Nel frattempo mi diverto in cucina, aspetto i nuovi alimenti che la terra ci regalerà per la primavera e che tra pochissimo troveremo sui banchi ai mercati con prodotti a km 0, e approfitto degli ultimi cibi invernali per accompagnare una delle eccellenze Bio marchigiane, la pasta Luzi
Fusilli di farro Luzi con cavolfiori, zenzero e crema al porro, olive e pistacchi

Ingredienti per 4 persone:

300 gr di Fusilli al farro Luzi
250 gr di Cavolfiore in cimette
50 gr di porro ( il cuore )
1 spicchi d’aglio
40 gr di zenzero
Olio EVO
sale

per la crema al porro:
80 gr di porro (utilizza le foglie esterne della parte verde ben carnose)
50 gr di olive verdi
35 gr di pistacchi
Olio EVO
sale
In una capace casseruola porta ad ebollizione abbondante acqua leggermente salata per cuocere la pasta e, per la serie ottimizziamo tempo e casseruole, fai lessare, nell’acqua in ebollizione, le cimette di cavolfiore ma lasciale al dente, croccanti. Con una schiumarola togli il cavolfiore e mettilo in una ciotola.
Poi fai lessare per 6 minuti le foglie del porro, toglile dall’acqua, tagliale a pezzi e mettile in un contenitore un po’ alto.
Aggiungi le olive, metà dei pistacchi, 1 dl di olio evo e un pizzico di sale. 
Con il frullatore ad immersione riduci gli ingredienti in una crema, aggiungi un paio di cucchiai d'acqua di cottura della pasta 
Sbuccia lo zenzero e poi grattugialo
Butta la pasta nell’acqua dove hai cotto le verdure.
Scalda una larga padella su fuoco medio, aggiungi lo spicchio d’aglio sbucciato e tritato e fai imbiondire.
Unisci il porro a rondelle e fai insaporire per un paio di minuti ma senza farlo bruciare
Aggiungi i cavolfiori, un poco dell’acqua di cottura e fai cuocere per 5 minuti mescolando di tanto in tanto
Scola la pasta al dente, mettila nella padella con le verdure, aggiungi un poco dell’acqua di cottura della pasta e fai insaporire per un paio di minuti mescolando spesso, sistema di sale
Unisci la crema di porro, prendi lo zenzero grattugiato, stringilo con una mano in modo da far uscire il succo direttamente sulla pasta, mescola bene. Se credi aggiungi ancora un poco dell’acqua di cottura della pasta per mantenere morbida la salsa
Impiatta, completa con i pistacchi rimasti tritati grossolanamente, un filo d’olio evo, una macinata di noce moscata e…
Buon Appetito!























sabato 9 luglio 2016

Farfalle LUZI al farro e fave con fagiolini, zucca e avocado con burrata al basilico

Vi ho gia parlato di questa azienda tutta marchigiana in un’altra ricetta e mi auguro vi sia piaciuta, sia l’idea della ricetta che la pasta Luzi. Avete provata la pasta?…che ne dite? 
Oggi vi propongo una nuova ricetta con la pasta al farro e fave. Questa unione è tutta particolare, dà al prodotto caratteristiche nutrizionali molto particolari, le fave danno un alto contenuto proteico privo di colesterolo, un basso contenuto calorico e un alto contenuto di fibre.
Il tipo di pasta che metto in tavola oggi sono le farfalle. Da quanto tempo non mangiate le farfalle?
Devo dire che per me è passato molto tempo dall’ultima volta che ho mangiato questo formato di pasta, è un formato molto legato all’infanzia, più delle penne, è una pasta che mi è moooolto simpatica, ma al momento dell’acquisto mi  butto sempre sui formati più classici.
Un’altra sensazione che mi da è che la trovo più estiva e di conseguenza adatta per un’insalata di pasta, ma questa è una mia sensazione, o idea.
Perciò vi propongo queste farfalle al farro e fave come una pasta in insalata da gustare a temperatura ambiente ma potete metterla in tavola anche calda. Può sembrare elaborata ma vi dico che è velocissima, a parte le verdure da lavare e tagliare e la zucca potete cuocerla anche in padella piuttosto che nel forno. Vi dico anche che queste farfalle mi hanno conquistata sia per il sapore delicato sia perché non si sono rotte in cottura e questo è una buona caratteristica per questo tipo di pasta. Ed ora iniziamo a spadellare!
Ingredienti

160 g di Farfalle al farro e fave Luzi
200 g di fagiolini, già spuntati e lavati
300 g di zucca già pulita
1 cucchiaio di rosmarino tritato
1 peperoncino verde
1 spicchio di aglio
1/2 avocado
100/120 gr di burrata
15 foglie di basilico
un ciuffetto di prezzemolo
2 cucchiai di pistacchi tritati 
olio extravergine di oliva
sale, pepe
Condisci la zucca tagliata a pezzi irregolari, non troppo grandi, in una ciotola con 2 cucchiai d’olio EVO, il rosmarino e lo spicchio d’aglio tritati, il peperoncino a fettine e una presa di sale.
Trasferisci la zucca su una teglia e fai cuocere in forno riscaldato a 200° per 8/10 minuti
Togli dal forno, fai raffreddare un poco, mettila in una terrina con l’avocado tagliato a pezzi irregolari della stessa grandezza
Butta la pasta in abbondante acqua salata già in ebollizione e dopo 4 minuti circa aggiungi i fagiolini tagliati in 3 o 4 tronchetti.
Nel frattempo metti la burrata in un vasetto un po’ alto, aggiungi le foglie di basilico e prezzemolo, 3 cucchiai d’olio EVO, un pizzico di sale e di pepe macinato fresco. Con il frullatore ad immersione ottieni una crema
Scola la pasta con i fagiolini, raffreddala un poco sotto il getto dell’acqua fredda, se vuoi servirla come un’insalata di pasta, e mettila nella terrina con la zucca e l’avocado, aggiungi un filo d’olio e mescola bene
Puoi aggiungere la crema di burrata alle farfalle, mescolare e servire spolverizzando con i pistacchi o, come l’ho impattata io, distribuire la burrata al basilico sul fondo del piatto, suddividere le farfalle con le verdure, completare con in filo d’olio evo, i pistacchi tritati e…
Buon Appetito!














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