sabato 26 settembre 2015

Seppioline arrosto con senape, patatine al rosmarino e insalata con mela

Ingredienti

600 gr di seppie non troppo grandi già pulite
120 gr di pane grattugiato non troppo fino
1 cucchiaio di semi di senape neri e gialli
un mazzetto di prezzemolo
un mazzetto di erba cipollina
Olio EVO
un pizzico di peperoncino in polvere (o più se ti piace piccante)
sale, pepe

per le patate
500 gr di patate piccole
5 rametti di rosmarino
6 rametti di timo
8 spicchi d'aglio
Olio EVO
sale, pepe nero

per l'insalata
300 gr di insalata mista verde 
1 mela rossa (io bio)
1 daikon medio (o altra radice tipo topinambur o carote o barbabietola)
1 cucchiaio di semi di girasole
1 cucchiaio di aceto di mele
3 cucchiaio di Olio EVO
sale

Metti in una terrina il pane grattugiato, il prezzemolo e l'erba cipollina tritati, una presa di sale, il peperoncino, una macinata di pepe, poi aggiungi l'olio evo, poco alla volta, mescolando gli ingredienti in modo che il pane sia unto ma senza esagerare. 
Aggiungi le seppie e i semi di senape, fai i modo che il pane aromatizzato entri dentro le seppie e lascia riposare per 20/30 minuti. Nel frattempo tieni in acqua 4 o 8 spiedini di legno, così non bruceranno in cottura
Metti le patatine, ben lavate e tagliate a meta, in una capace ciotola, aggiungi gli aghi del rosmarino tritati finemente, il timo, gli spicchi d'aglio leggermente schiacciati, un paio di cucchiai d'olio e una presa di sale.
Sistema le patate su una teglia in un unico strato e cuoci in forno riscaldato a 200° per 20 minuti circa
Metti su ogni stecchino 1 o 2 seppie facendo in modo che siano ripiene e ricoperte con il pane, poi mettile su una teglia e cuoci in forno riscaldato a 200° per 10 o 15 minuti, dipende dalla grandezza delle seppie
Riunisci gli ingredienti per l'insalata in una terrina, condisci con la vinaigrette all'aceto di mele, mescola bene
Metti su ciascun piatto due seppie, suddividi le patate e l'insalata e…
Buon Appetito!











venerdì 28 agosto 2015

Fusilli di mais bianco in insalata di pomodori e salmone

E poi succede che ogni tanto faccio un giro a Porto San Giorgio per incontrare mia cugina Stefania e mentre aspetto che termini il suo lavoro faccio un giro per il paese o vado al Mercato coperto per comprare il pesce e cercare qualche prodotto che non trovo al mio paesello.
Mi piace molto fare la spesa in questo Mercato, ci sono le donne che vendono la frutta e verdura delle loro campagne, piccole botteghe che sono dei gioiellini per i prodotti che hanno e sono gentili. Mi piace girare per trovare prodotti marchigiani e non che non conosco o che ne ho letto ma non trovo nelle botteghe del mio paese.
Veramente c'è un altro posto che mi piace, è Lo Spaccio ed è sempre a Porto San Giorgio, ne ho già parlato in un altro post
Hanno un assortimento di paste veramente notevole e non solo…purtroppo! 
Non dovrei avvicinarmi alla pasta ma…ogni tanto una super pasta ci vuole e questa di Verrigni mi sembra un ottimo compromesso.
Ingredienti

250 gr di Fusilli SinGluten Pasta di Mais Verrigni
300 gr di pomodori maturi e sodi o pomodorini (quelli che preferisci)
80 gr di salmone affumicato (io ritagli di salmone bio)
4 bei rametti di basilico
un mazzetto di erba cipollina
1 avocado
succo di 2 lime
1 cipolla rossa media, 100 gr circa
Olio Evo
peperoncino in polvere
sale rosa fino dell'Himalaia

Metti in una ciotola il salmone tagliato a listarelle, l'avocado a dadi, i pomodori, io uso togliere i semi o parte dei semi per alleggerire la digestione, l'erba cipollina tagliuzzata e il basilico spezzato con le mani.
Aggiungi 2 o 3 cucchiai d'olio, un pizzico di peperoncino e una presa di sale rosa. Normalmente finisco di condire la salsa con il succo dei lime poco prima di aggiungere la pasta scolata altrimenti il salmone si cuoce troppo…oppure puoi fare l'inverso, aggiungi il succo di lime ai pomodori, mescoli bene e il salmone lo aggiungi alla fine
Scola la pasta al dente, non è necessario raffreddarla, e mettila nella terrina con la salsa cruda e il calore aiuterà a formare una salsina.
Lo so…sono una patita di avocado ma se non ti piace puoi aggiungere del mais, avrai sempre una pasta saporita e colorata
Impiatta, completa con un filo d'olio evo e…
Buon Appetito!









giovedì 27 agosto 2015

Risotto giallo cremoso con formaggio di capra e pistacchi

Lunedì aspettavo degli amici e amiche a pranzo ma…è stata una giornata così così.
Orari dei treni che nel periodo estivo cambiano in maniera assurda, la pioggerellina che…rende le strade scivolose, virus che vagano e…chissà quale altra congiunzione astrale un po' complicata ha reso questa giornata per ritrovarsi, mangiare, chiacchierare e bere insieme in una giornata da trascorrere soli e nelle proprie case. 
Ma tutto era pronto, tavola apparecchiata, mamma affamata ed io che ero un po' preoccupata non avendo risposte alle chiamate telefoniche, ma con le mie amiche gli orari sono sempre tranquilli e poi penso...in treno non sente il telefono oppure è silenzioso… 
Appena butto giù il riso arrivano le chiamate e…mannaggia!
Una giornata con problemi, perfortuna non gravi. 
La cottura del risotto è continuata, mamma era dispiaciuta della mancata compagnia ma poi ci siamo consolate accompagnando il risotto con una bottiglia di Passerina Brut di Velenosi. Care amiche ho sempre una bottiglia, ma anche due, di scorta in frigo...

Ingredienti

250 gr di Riso Baldo Girolomoni
2 piccole cipolline o 1 media
dl 1,5 di vino bianco secco
1 bustina di zafferano
25 gr di pistacchi in polvere
1 costa di sedano, 80 gr circa
1 rametto di rosmarino e 1 di maggiorana
120 gr di formaggio di capra cremoso
8 dl circa brodo di carne o più ( o vegetale)
Olio EVO
sale, pepe

Taglia il sedano in 3 o 4 tronchetti, poi ottieni dei bastoncini e tagliali in modo da ottenere dei piccoli dadi.
Ho lasciato le cipolline intere nella tostatura del riso per dare un po' di profumo e perché una delle mie amiche ha dei problemi con le cipolle nelle preparazioni e questo è il solo modo per non averne.
Fai tostare per un paio di minuti il riso in una casseruola con un poco d'olio evo, le cipolle e le erbe aromatiche mescolando spesso, sfuma con il vino bianco e fai evaporare. Continua la cottura aggiungendo, un poco alla volta, il brodo caldo e mescola di tanto in tanto
A cottura quasi completata unisci lo zafferano sciolto in un mestolo di brodo e poi aggiungi quasi tutta la polvere di pistacchi, amalgama bene gli ingredienti poi aggiungi metà del sedano, sistema di sale e porta a cottura lasciando la preparazione morbida
Togli dal fuoco, unisci il 2/3 del formaggio di capra, manteca bene e lascia riposare per un paio di minuti
Impiatta, completa con il sedano rimasto e il formaggio cremoso, finisci con una macinata di pepe e…
Buon Appetito! 









martedì 25 agosto 2015

Spaghetti Turanici con fagiolini, salsa con pomodorini e sgombro

Una delle paste più buone mai assaggiate, la mia sensazione è di un alimento…caldo, con quel calore che scalda il cuore e le memorie. Quelle memorie di cibo buono, succoso che, anche se mai l'abbiamo mangiato in questa vita è nel nostro DNA, quel DNA che ci hanno trasmesso i nostri nonni e bisnonni. Toccare e aprire la confezione in cartone di questi spaghetti mi riporta al ricordo del piccolo alimentari che aveva mia zia Teta a Fermo, una bottega dove si vendeva la pasta sfusa nel cartoccio di carta paglia. 
Quando andavamo a trovare gli zii io correvo subito da zia Teta, mi piaceva la sua treccia brizzolata arrotolata sulla nuca, mi piaceva il suo tono pacato e la sua dolcezza e mi piacevano le merende che mi preparava con amore e attenzione, cose semplici come il panino con le fette di cioccolato fatto a mattonella a due colori o con la crema al cioccolato. Mi piaceva come mi accarezzava e quando le clienti le chiedevano chi fossi lei rispondeva "è la figlia di Elviretta, la figlia di Dora, si, Dora la sorella di Manlio…", non so dirvi perché ma questo modo di dire chi fossi mi faceva sentire protetta e amata. Sono stata convinta per anni che zia Teta fosse la sorella di mia nonna materna, per l'amore che le accomunava, per la struttura fisica…poi, nel tempo, ho realizzato che il marito di zia era il fratello di nonna Dora, zio Manlio. Non che sia rimasta delusa ma…oggi mi piace pensare che fossero state sorelle in un'altra vita. 
Odori e rumori quelli della bottega che rimangono nell'anima e sono grata a questi ricordi.
Vi consiglio di provare questi spaghetti e di entrare in sintonia con il Tempo. Quel Tempo che tante persone hanno dedicato a coltivare e far crescere il grano con cui è fatta questa pasta e al Tempo che scorre sulle nostre colline marchigiane. 
Ingredienti

250 gr di Spaghetti Turanici di Pasta Mancini
150 gr di fagiolini
2 cipolle rosse
2 spicchi d'aglio
un mazzetto aromatico con salvia, rosmarino, timo
15 pomodorini
60 gr di olive nere snocciolate tipo liguri
8 filetti di sgombro fresco
dl 1,5 di vino bianco secco
Olio EVO
un mazzetto di erba cipollina (o prezzemolo)
sale, peperoncino in polvere

Fai appassire leggermente la cipolla sbucciata e tagliata a fettine in una padella con 2 cucchiai di olio evo, l'aglio tritato e le erbe aromatiche, mescola di tanto in tanto
Aggiungi i pomodorini tagliati a metà e le olive tagliate grossolanamente e fai cuocere su fuoco vivace per 5 minuti.
Sfuma con il vino e fai evaporare poi aggiungi una presa di sale
Scalda una padella, ungi con un cucchiaio d'olio evo e aggiungi qualche foglia di salvia. 
Adagia i filetti di sgombro con la parte della pelle a contatto della padella e fai cuocere per 4 minuti su fuoco medio poi rigirali delicatamente aiutandoti con una paletta piatta, fai cuocere ancora per 3 o 4 minuti, aggiungi un pizzico di sale, togli dal fuoco e tieni in caldo
Nel frattempo cuoci gli spaghetti in abbondante acqua salata e dopo 4 minuti aggiungi i fagiolini tagliati a metà e fai cuocere gli spaghetti al dente
Aggiungi alla salsa con i pomodorini i filetti rimasti tagliati grossolanamente e fai cuocere per un paio di minuti, sistema di sale e unisci 1/4 di cucchiaino di peperoncino
Scola gli spaghetti con i fagiolini e mettili nella padella con la salsa e fai insaporire per un paio di minuti mescolando spesso, se necessario aggiungi un poco dell'acqua di cottura della pasta
Aggiungi metà dell'erba cipollina tagliuzzata, mescola, impiatta e metti su ogni piatto un filetto di sgombro, completa con l'erba cipollina rimasta, un filo d'olio evo e…
Buon Appetito!














lunedì 24 agosto 2015

Trota salmonata allo zenzero con pomodorini arrosto

Come potrai vedere dalle ricette nel blog cerco di dare anche dei suggerimenti per ricette semplici e veloci, una piccola idea può dare ad un piatto un gusto particolare e valorizzare un alimento, farci scoprire nuovi abbinamenti con ingredienti facili da trovare sul mercato.
Questa è una ricetta semplice e veloce per un secondo leggero e piccantino. Ancora al mercato troviamo dei succosi pomodorini ma in sostituzione puoi usare dei pomodori ben sodi tagliati a spicchi.
Puoi anche accompagnare la trota con del cous cous condito con la salsa di cottura e dei pomodorini crudi o delle patate lesse al prezzemolo
Ingredienti

1 trota salmonata da kg 1,200 o due da 500 g circa l'una (già eviscerate)
10/12 pomodorini
3 spicchi d'aglio
3 cm di zenzero
1 dl di vino bianco secco
3 spicchi d'aglio
2 rametti di rosmarino
6 rametti di origano o maggiorana
Olio EVO
sale, pepe

per accompagnare
Insalata di sognino, pomodori e cuore di lattuga condita con vinaigrette al limone 

Sbuccia lo zenzero e l'aglio poi tagliali a fettine. Taglia i pomodorini a metà.
Lava bene la trota e asciugala su della carta assorbente da cucina, mettila su una teglia ricoperta con carta da forno leggermente unta e distribuisci intorno al pesce le erbe aromatiche, lo zenzero e i pomodorini, aggiungi ancora un paio di cucchiai di olio evo, il vino e una presa di sale
Cuoci in forno riscaldato a 190° per 20/25 minuti
Elimina la pelle esterna, ottieni dei filetti facendo attenzione alle lische e suddividili sui piatti, completa con i pomodorini arrosto, la salsa di cottura e una macinata di pepe. Accompagna con l'insalata e…
Buon Appetito!









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