Pagine

venerdì 22 aprile 2016

Rotolini di sgombro al profumo di limone con spinaci allo zenzero e mele arrosto

Non farti scoraggiare dalle diverse preparazioni, si sono tre ma sono veloci e il risultato è un piatto d'effetto, colorato, saporito e leggero con alimenti di stagione. Ottimizza la spesa e organizza gli ingredienti per le differenti preparazioni in cucina così avrai tempo più tempo da dedicare alla tua famiglia o ai tuoi ospiti o a te stessa. 
Una dritta che ti dò riguarda la preparazione alle mele, puoi tagliarle anche il pomeriggio per la sera e metterle in un contenitore coperto ma non condire con l'aceto e il sale, aggiungilo qualche minuto prima della cottura altrimenti le mele produrranno troppa acqua di vegetazione e al momento della cottura si lesseranno. Puoi completare il piatto con delle fette di pane tostato o del cous cous condito con olio EVO, poco succo e buccia di limone tritata, un bel mazzetto di erba cipollina tagliuzzata, un pizzico di peperoncino e un pizzico di sale. Preparando dei filetti più piccoli puoi servire questo piatto anche come antipasto
Ingredienti:
12 o 16 Filetti di sgombro (in totale 600/700 gr di pesce in filetti)
1 kg di spinaci già puliti 
2 scalogni
20 gr di zenzero
2 cucchiai di prezzemolo tritato + il prezzemolo tritato per il piatto
succo di 1/2 limone
Olio EVO
sale, pepe nero

per le mele arrosto:
2 mele rosse bio (o le tue preferite)
1 cipollotto rosso
1 cucchiaio di aceto di mele
olio EVO
sale, pepe nero

Il consiglio che ti do è quello di acquistare degli sgombri interi e di farli sfilettare dal tuo pescivendolo di fiducia facendo attenzione a fargli togliere, oltre alla lisca centrale, la sottile pellicina esterna e, incidendo la polpa di ciascun filetto nella parte centrale, la lisca più profonda.
Disponi i filetti su un piano di lavoro con la parte esterna sul tagliere, distribuisci sul pesce il prezzemolo, una presa di sale e una macinata di pepe
Arrotola ogni filetto su se stesso e fermalo con uno stecchino poi disponi i rotolini su una teglia ricoperta con della carta da forno.
Condisci con il succo di limone, l'olio EVO e una macinata di pepe
Taglia le mele in 4 spicchi, elimina il torsolo poi taglia la polpa a dadi e mettila in una ciotola. Unisci il cipollotto tritato grossolanamente, condisci con due cucchiai d'olio EVO, l'aceto di mele, un pizzico di sale e una macinata di pepe, mescola e distribuisci la preparazione su una teglia in un unico strato
Nel frattempo fai riscaldare il forno a 210°.
Inforna le mele condite e i rotolini di sgombro dopo 3 minuti abbassa la temperatura a 190° e fai cuocere per 6/8 minuti, dipende dalla grandezza dei filetti di pesce
Nel frattempo in una padella, già calda, fai dorare leggermente gli scalogni tagliati grossolanamente con lo zenzero sbucciato e tagliato a dadini e due cucchiai di olio EVO
Aggiungi gli spinaci e fai cuocere per 6 minuti circa su fuoco medio, mescola di tanto in tanto e sistema di sale
Metti gli spinaci sui piatti, sistema 3 o 4 rotolini di pesce, completa con le mele arrosto, la salsa di cottura del pesce, le mele arrosto, completa con il prezzemolo rimasto, una macinata di pepe, un filo d'olio evo e…
Buon Appetito!











mercoledì 20 aprile 2016

Linguine piccanti con Nduja, lenticchie e ciauscolo

Cosa c'è di più bello di sperimentare in cucina, di mescolare prodotti tipici di differenti regioni!?
In questa ricetta c'è un po' delle Marche con il Ciauscolo, un po' dell'Umbria con le lenticchie di Castelluccio e un po' della Calabria con la Nduja.
L'hai mai assaggiata spalmata su dei crostini di pane tostato?…una delizia bella piccante!
Ma cos'è la Nduja!?…si pronuncia Nduja e non Nduia
È uno dei prodotti più conosciuti della Calabria, sembra una salsiccia ma non lo è.
È comunque un salume morbido, spalmabile, preparato con carni di suino tritate finemente ma la caratteristica principale è l'abbondante presenza di peperoncino calabrese ed è proprio questo che da quel colore particolare, un bel rosso acceso ed è piccante, molto piccante!
Lo puoi trovare come insaccato, simile ad un salame, o cremoso in barattoli.
E le altre due eccellenze si sposano molto bene con la Nduja.
Il Ciauscolo è un insaccato spalmabile che puoi trovare solamente nelle Marche, nel 2009 ha ottenuto il marchio I.G.P. ed ha un disciplinare di produzione molto attento sia alle caratteristiche organolettiche, sia alle razze suine da utilizzare per la produzione e la loro alimentazione, sia all'area geografica di produzione che comprende la provincia di Ancona, Macerata e Ascoli Piceno.
Potrei anche trovare le parole per descriverti il sapore e le emozioni che può dare gustare il ciauscolo spalmato su delle fette di pane tostato e ancora caldo tanto da farlo sciogliere e…per ora ti posso consigliare, se non vivi nelle Marche, di fare una gita in questa meravigliosa terra e di perderti tra le verdi colline e il blu del mare Adriatico.
Che dire delle Lenticchie di Castelluccio…sono il TOP delle lenticchie.
È coltivata all'interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, è piccola, con una buccia sottile e tenera e non richiede nessun ammollo prima della cottura, notevoli qualità nutritive. Un prezioso e antichissimo legume. Nel periodo di giugno la terra seminata sboccia di fiori di tutti i colori ed è la famosa fioritura di Castelluccio, una visione paradisiaca.
Ingredienti

300 gr di Linguine
150 gr di Lenticchie di Castelluccio già cotte 
100 gr di ciauscolo, insaccato morbido tipico marchigiano (puoi sostituirlo con della salsiccia)
40 gr di prosciutto crudo
1 dl di vino bianco 
80 gr di Nduja
2 scalogni
brodo o acqua
2 bei rametti di rosmarino
olio EVO
sale
Togli la pelle esterna al ciauscolo, taglialo a fettine poi a dadini irregolari o sbriciolalo e fallo rosolare in una padella ben calda con il prosciutto tagliato a quadrettini. Elimina parte del grasso ottenuto dalla cottura. Aggiungi un rametto di rosmarino e lo scalogno tagliato grossolanamente e fai insaporire per 3 minuti circa mescolando di tanto in tanto
Sfuma con il vino, fai evaporare completamente poi aggiungi le lenticchie, 1 mestolo di brodo già caldo, o acqua, e fai cuocere per 8/10 minuti su fuoco medio.
Butta la pasta in abbondante acqua salata
Unisci la Nduja, ammorbidita con un paio di cucchiai d'acqua di cottura della pasta, nella padella con le lenticchie, mescola per amalgamare gli ingredienti e sistema di sale
Scola la pasta al dente, mettila nella padella e fai insaporire su fuoco vivace per un paio di minuti mescolando spesso
Impiatta, completa con un giro d'olio, gli aghi di rosmarino tritati finemente e…
Buon Appetito!










martedì 12 aprile 2016

Toast con erbe di campo ripassate e frittata alle erbe aromatiche accompagnata da prosciutto croccante

Una ricetta ma sopratutto un'idea per servire la frittata in modo diverso, giusto per un brunch o per il pranzo o, coprendo il toast con un'altra fetta di pane, come panino da gustare davanti la tv guardando una superpartitona…buon divertimento!
Ingredienti

4 uova
1 dl di latte di riso
2 cucchiai di erbe aromatiche fresche miste tritate (maggiorana, erba cipollina, prezzemolo)
1,2 kg di erbe miste di campo o spinaci o bietole
8 fette di prosciutto (tagliate nella parte centrale del prosciutto)
2 spicchi d'aglio
4 fette di pane integrale
Olio EVO
sale, pepe

Se acquisti le erbe di campo al mercato ti consiglio di pulirle subito, altrimenti dovrai munirti di santa pazienza, farlo subito è più semplice e si evita l'eccessiva ossidazione della parte tagliata.
Lava le erbe molto bene poi falle lessare in una casseruola senza esagerare con l'acqua di cottura, della serie…non ne mettere troppa.
Scolale e strizzale un poco, tagliale grossolanamente.
Fai riscaldare una padella su fuoco medio, aggiungi un paio di cucchiai d'olio poi unisci l'aglio tritato e fallo dorare, a questo punto metti le erbe lessate in padella, aggiungi un pizzico di sale, mescola e copri la padella con un coperchio e fai cuocere per 15 minuti su fuoco dolce
Taglia ciascuna fetta di prosciutto in 3 o 4 pezzi nel senso della larghezza.
Per renderle croccanti puoi utilizzare una padella antiaderente, di circa 18 cm di diametro, ben calda, che poi riutilizzerai per cuocere la frittata, o in forno riscaldato a 190° per pochi minuti, quando sono pronte mettile su un foglio di carta assorbente
In una ciotola riunisci le uova, il latte di riso, le erbe aromatiche, una presa di sale e una macinata di pepe, mescola con una forchetta senza batterle troppo.
Versa la preparazione nella padella già calda e unta con un poco di olio evo, copri e lascia cuocere, su fuoco medio, per 10/15 minuti circa.
Se la fiamma è troppo alta potrebbe bruciarsi la base della frittata e non cuocersi in modo uniforme.
Il tempo di cottura dipende dalla grandezza della padella, se utilizzi una padella più grande la frittata risulterà più sottile e impiegherà meno tempo per cuocere.
Controlla la cottura della frittata, se la superfice risulta ancora liquida muovendo la padella copri di nuovo e rimetti sul fuoco.
Quando la superfice della frittata sarà addensata rigirala aiutandoti con il coperchio, o un piatto più grade, poi falla scivolare di nuovo in padella. 
Continua la cottura ancora per qualche minuto muovendo la padella in modo che non si attacchi, lasciala riposare per un paio di minuti, trasferisci la frittata su un tagliere, tagliala in 4 spicchi e ciascuno spicchio in 6 o 8 listarelle
Suddividi le erbe sulle fette di pane tostato, metti sopra la frittata e il prosciutto tra una listarella e l'altra, completa con un giro d'olio evo, una macinata di pepe e…
Buon Appetito!






lunedì 11 aprile 2016

È arrivata la primavera!…finalmente!

È arrivata la primavera!…finalmente!
Finalmente un'altra bella giornata di sole, l'aspettavo, l'aspettavamo, da tanto anche se non mi posso lamentare dell'inverno trascorso, purtroppo poco freddo. Temperature un po' più alte della media che non hanno molto aiutato i prodotti di Madre Terra e il nostro metabolismo.
In queste ultime due settimane la nebbia ci ha sequestrati. Mai visti tanti giorni consecutivi pieni di nebbia, nemmeno nei 14 anni della mia vita milanese.
Ma ora ci siamo!
Inizieremo a mettere negli armadi i maglioni, le trapunte, le giornate con poco sole e tutto ciò che accompagna i nostri momenti invernali.
Tireremo fuori, chi più timidamente e chi meno, magliettine e canottiere, sandali e cibattine e inizieremo anche a dare qualche sbirciatina al costume in previsione di giornate più calde da passare al mare per rilassarci.
Le giornate si sono allungate grazie all'ora legale…Insomma, si inizia a respirare un'aria differente, i colori sono più splendenti e le idee…si riprendono dal letargo.
Anch'io riprendo da questo letargo, che non è stato un vero letargo, ma solo un allontanamento dal blog. Un po' più presa con la vita di tutti i giorni, come tutti d'altronde, con nuove situazioni o situazioni in evoluzione e a volte non è così semplice stare al passo perché prendono energia, ma questa è la Vita, ognuno ha i suoi tempi e rispettarli è solo che nutrimento per se stessi e per chi ci sta intorno ed è anche un insegnamento per rispettare i tempi degli altri.
Così riprendo in mano questo spazio, la mia cucina virtuale, dove mi piace condividere ciò che metto in pentola, o padella, sperando di potervi dare dei suggerimenti, delle idee.
Continuerò a passare dalle vostre cucine per sentire odori e combinazioni differenti e se qualcosa mi piacerà tanto da riproporlo sulla mia tavola...state certe/i che ve lo farò sapere.
Sono in arrivo anche le rondini che porteranno un'allegria particolare, più frizzante e piena di vita.
La vita sta di nuovo nascendo, la Terra ha iniziato a germogliare per darci nuovi alimenti, quelli giusti per affrontare e vivere questa stagione e tra poco arriveranno anche le rondini che porteranno un'allegria particolare, più frizzante e piena di vita.
per sicurezza…tenete sempre un ombrellino in borsa!

Ingredienti

300/350 gr di Spaghetti Mancini
3 carciofi
30/40 gr di funghi Shitake secchi 
60/80 gr di lonza in due fette
1 costa grande di sedano 
1 piccolo aglio fresco con la parte verde
1 piccolo cipollotto rosso con la parte verde
1,5 dl di vino bianco
2 bei rametti di rosmarino
2 rametti di timo
Olio EVO
sale, pepe

Metti a bagno i funghi in una ciotola con acqua a temperatura ambiente.
Taglia i gambi dei carciofi ad un cm dalla base del fiore e con un coltellino affilato togli la parte esterna più fibrosa, tagliali a tronchetti di un cm circa poi mettili in una ciotola con acqua acidulata con il succo di limone o aceto bianco per non farli annerire.  Priva i carciofi delle foglie esterne più dure, spuntali, tagliali a metà, elimina le barbe, poi taglia ciascuna metà in 3 o 4 spicchi, dipende dalla grandezza del carciofo, e metti anche loro nella ciotola con acqua acidulata.
In una padella già calda fai rosolare la lonza tagliata a quadratini nel suo stesso grasso con il timo e 1 rametto di rosmarino. Togli la lonza croccante e mettila ad asciugare su un pezzo di carta da cucina
A questo punto versa il grasso di cottura della pancetta in un contenitore dove riunisci i grassi di cottura per buttarlo negli appositi contenitori, e metti nella padella ancora calda un poco d'olio evo.
Fai insaporire, su fuoco medio, per 3 minuti circa, il sedano a dadini, l'aglio tritato e il cipollotto a rondelle, mescola di tanto in tanto
Butta la pasta
Unisci i carciofi, fai insaporire e dopo un paio di minuti aggiungi i funghi Shitake strizzati e tagliati a pezzi non troppo piccoli e un pizzico di sale, fai cuocere ancora per un paio di minuti poi sfuma con il vino e lascia evaporare, se necessario bagna con un poco dell'acqua di cottura della pasta
Tieni da parte una tazza dell'acqua di cottura della pasta. 
Scola la pasta al dente, uniscila alle verdure in padella, aggiungi un poco d'acqua di cottura della pasta e fai saltare la preparazione su fuoco alto, sistema di sale 
Impiatta, completa con la lonza croccante, il rosmarino tritato finemente, la parte verde del cipollotto, una macinata di pepe e…
Buon Appetito!
















sabato 26 settembre 2015

Seppioline arrosto con senape, patatine al rosmarino e insalata con mela

Ingredienti

600 gr di seppie non troppo grandi già pulite
120 gr di pane grattugiato non troppo fino
1 cucchiaio di semi di senape neri e gialli
un mazzetto di prezzemolo
un mazzetto di erba cipollina
Olio EVO
un pizzico di peperoncino in polvere (o più se ti piace piccante)
sale, pepe

per le patate
500 gr di patate piccole
5 rametti di rosmarino
6 rametti di timo
8 spicchi d'aglio
Olio EVO
sale, pepe nero

per l'insalata
300 gr di insalata mista verde 
1 mela rossa (io bio)
1 daikon medio (o altra radice tipo topinambur o carote o barbabietola)
1 cucchiaio di semi di girasole
1 cucchiaio di aceto di mele
3 cucchiaio di Olio EVO
sale

Metti in una terrina il pane grattugiato, il prezzemolo e l'erba cipollina tritati, una presa di sale, il peperoncino, una macinata di pepe, poi aggiungi l'olio evo, poco alla volta, mescolando gli ingredienti in modo che il pane sia unto ma senza esagerare. 
Aggiungi le seppie e i semi di senape, fai i modo che il pane aromatizzato entri dentro le seppie e lascia riposare per 20/30 minuti. Nel frattempo tieni in acqua 4 o 8 spiedini di legno, così non bruceranno in cottura
Metti le patatine, ben lavate e tagliate a meta, in una capace ciotola, aggiungi gli aghi del rosmarino tritati finemente, il timo, gli spicchi d'aglio leggermente schiacciati, un paio di cucchiai d'olio e una presa di sale.
Sistema le patate su una teglia in un unico strato e cuoci in forno riscaldato a 200° per 20 minuti circa
Metti su ogni stecchino 1 o 2 seppie facendo in modo che siano ripiene e ricoperte con il pane, poi mettile su una teglia e cuoci in forno riscaldato a 200° per 10 o 15 minuti, dipende dalla grandezza delle seppie
Riunisci gli ingredienti per l'insalata in una terrina, condisci con la vinaigrette all'aceto di mele, mescola bene
Metti su ciascun piatto due seppie, suddividi le patate e l'insalata e…
Buon Appetito!











venerdì 28 agosto 2015

Fusilli di mais bianco in insalata di pomodori e salmone

E poi succede che ogni tanto faccio un giro a Porto San Giorgio per incontrare mia cugina Stefania e mentre aspetto che termini il suo lavoro faccio un giro per il paese o vado al Mercato coperto per comprare il pesce e cercare qualche prodotto che non trovo al mio paesello.
Mi piace molto fare la spesa in questo Mercato, ci sono le donne che vendono la frutta e verdura delle loro campagne, piccole botteghe che sono dei gioiellini per i prodotti che hanno e sono gentili. Mi piace girare per trovare prodotti marchigiani e non che non conosco o che ne ho letto ma non trovo nelle botteghe del mio paese.
Veramente c'è un altro posto che mi piace, è Lo Spaccio ed è sempre a Porto San Giorgio, ne ho già parlato in un altro post
Hanno un assortimento di paste veramente notevole e non solo…purtroppo! 
Non dovrei avvicinarmi alla pasta ma…ogni tanto una super pasta ci vuole e questa di Verrigni mi sembra un ottimo compromesso.
Ingredienti

250 gr di Fusilli SinGluten Pasta di Mais Verrigni
300 gr di pomodori maturi e sodi o pomodorini (quelli che preferisci)
80 gr di salmone affumicato (io ritagli di salmone bio)
4 bei rametti di basilico
un mazzetto di erba cipollina
1 avocado
succo di 2 lime
1 cipolla rossa media, 100 gr circa
Olio Evo
peperoncino in polvere
sale rosa fino dell'Himalaia

Metti in una ciotola il salmone tagliato a listarelle, l'avocado a dadi, i pomodori, io uso togliere i semi o parte dei semi per alleggerire la digestione, l'erba cipollina tagliuzzata e il basilico spezzato con le mani.
Aggiungi 2 o 3 cucchiai d'olio, un pizzico di peperoncino e una presa di sale rosa. Normalmente finisco di condire la salsa con il succo dei lime poco prima di aggiungere la pasta scolata altrimenti il salmone si cuoce troppo…oppure puoi fare l'inverso, aggiungi il succo di lime ai pomodori, mescoli bene e il salmone lo aggiungi alla fine
Scola la pasta al dente, non è necessario raffreddarla, e mettila nella terrina con la salsa cruda e il calore aiuterà a formare una salsina.
Lo so…sono una patita di avocado ma se non ti piace puoi aggiungere del mais, avrai sempre una pasta saporita e colorata
Impiatta, completa con un filo d'olio evo e…
Buon Appetito!









Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...