Pagine

Visualizzazione post con etichetta Carciofini. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Carciofini. Mostra tutti i post

domenica 21 aprile 2013

I sagnarelli con carciofini sott'olio e pomodorini cotti e crudi

Questa è una delle paste che ho acquistato nella mia ultima incursione allo Spaccio Alimentare di Porto San Giorgio. Ogni tanto quando vado a trovare mia cugina mi fermo allo "Spaccio" e mi perdo tra le tante cose buone che hanno, le chiacchiere, la simpatia e l'accoglienza. L'assortimento di paste del Cav. Giovanni Cocco è pazzesco così faccio sempre un po' di scorta. 
La Sfoglia di Trito è una specialità che viene dalla tradizione contadina quando questi aggiungevano alla semola grezza anche la parte di crusca che veniva scartata dai "signori", perciò' si ha una pasta molto più ricca in sapore, rustica e ruvida, tiene bene i condimenti e saltata in padella dà il meglio di se dando la giusta consistenza alle salse, mi piace anche per questo e mi piace la semplicità del taglio di pasta
Ingredienti
300 gr di Sagnarelli Sfoglia di trito Cav. Giuseppe Cocco
12 carciofini medi sott'olio, io fatti da me
15/20 pomodorini
2 cucchiai di crema di olive nere
3 rametti di menta
2 rametti di origano
10 foglie di basilico
2 spicchi d'aglio
1/2 cucchiaino di peperoncino in polvere
succo di 1 arancia
Olio EVO
sale

Taglia i pomodorini a metà e poi a fettine. Metti metà di pomodorini in una ciotola con 3 cucchiai d'olio, la crema d'olive, metà delle foglie di basilico spezzate, il peperoncino e un pizzico di sale, mescola e lascia riposare
In una padella fai dorare l'aglio a fettine, i carciofini tagliati a spicchi con un poco del loro olio di conservazione, l'origano e la menta, aggiungi il succo d'arancia, fai insaporire per 1 minuto muovendo spesso la padella poi unisci i pomodorini rimasti, bagna con un poco dell'acqua di cottura della pasta e lascia amalgamare i sapori
Scola la pasta al dente, mettila in padella con la salsa e porta a cottura aggiungendo ancora un poco d'acqua di cottura della pasta mescolando di tanto in tanto senza far asciugare troppo, sistema di sale
Togli dal fuoco, unisci i pomodorini con la crema d'olive, amalgama bene, impiatta, completa con il basilico rimasto spezzato e…
Buon Appetito!





















giovedì 11 aprile 2013

I miei carciofini sott'olio

Adoro i carciofini sott'olio, mi piacciono tantissimo, ne mangerei in quantità industriali! Mi piace mangiarli direttamente dal barattolo e magari prenderli con le dita, con l'olio che gocciola e una fetta di pane nell'altra mano in modo da raccogliere queste gocce così saporite. Mi piacciono in un panino con il prosciutto crudo, nella piadina con lo stracchino…e utilizzarli per condire una pasta saltati in padella, come questi Anelli dorati e verdi profumi di primavera. Normalmente compro dei quantitativi industriali e passo tutto il giorno, ma anche quello dopo, a pulirli, cuocerli e metterli nei vasetti e ne regalo sempre alcuni. Qualche giorno fa sono passata al mercato quasi alla chiusura e ho comprato gli ultimi ed erano di differenti dimensioni così ho dovuto dividerli e alla fine ho fatto 3 differenti cotture, i piccoli li ho lasciati interi e i più grandi li ho tagliati a metà. E' sempre una gran fatica ma mi piace. Mi piacciono croccanti e quando sono finiti uso l'olio rimasto per condire un insalata o per cucinare
E a te come piacciono i carciofini? Come li usi?
Questa è la mia ricetta per i carciofini, sinceramente non ne ho una standard.  Prima pulisco bene i carciofini elimino le foglie esterne, taglio le punte e ripulisco il gambo poi li metto in una ciotola con acqua e succo di limone. Preparo una sorta di brodo di cottura assagiandolo con 2/4 di aceto bianco, 1/4 di vino bianco e 2/4 di acqua ma non è così fiscale la mia dose, comunque aggiungo più aceto bianco che acqua. In altre ricette ho sempre letto che la cottura viene fatta solo con vino, aceto bianco e sale. Alcune volte lascio dentro l'acqua di cottura 1/2 limone che ho spremuto per tenerli a bagno appena puliti, un po' di buccia di arancia sempre bio e alcuni grani di pepe nero, ultimamente ho aggiunto 4 grani di pimento, altre volte aggiungo alcune foglie d'alloro. Li cuoco per 5-8 minuti
Poi li scolo, li strizzo e li metto su dei canovacci puliti e con un altro canovaccio li copro e premo delicatamente per asciugarli e ripeto quest'operazione un paio di volte cambiando i canovacci
Poi inizio a mettere dei carciofini nei vasetti con delle erbe aromatiche come menta o maggiorana o timo, della buccia d'arancia o di limone a julienne e inizio ad aggiungere dell'olio EVO, presso leggermente e continuo ad aggiungere carciofini e olio fino a ricoprirli 
Li lascio riposare per almeno una settimana e poi si iniziano le danze!
















mercoledì 10 aprile 2013

Anelli dorati e verdi profumi di primavera

Che ne dici di una pasta aspettando la primavera?!! Le giornate si sono allungate grazie anche all'ora legale, a volte ho la sensazione che le rondini siano arrivate, le sento ma…poi non so' dove vadano a nascondersi. In tarda mattinata e fino all'ora di pranzo l'aria si scalda e la luce del sole promette l'arrivo della primavera ma poi la temperatura scende di nuovo e non ci risparmia qualche goccia di pioggia. Nel frattempo approfittiamo degli odori e dei colori che la natura ci propone per colorare le nostre tavole e farci stuzzicare con i semplici sapori delle erbe aromatiche e dal prezioso zafferano 

Ingredienti
300 gr di Anelli di Giovanni Perna
12 carciofini un po' grandi già cotti in acqua e aceto bianco
5 spicchi di aglio
2 peperoncini secchi
1 dl di vino bianco
1 bustina di zafferano
Olio EVO
Pecorino romano
sale
per il pesto
15/20 foglie di basilico
1 cucchiaio di foglie di maggiorana o origano
un mazzettino di erba cipollina
1 cucchiaio di foglie di prezzemolo
1 cucchiaio di pinoli
buccia di 1/4 di limone bio
Olio EVO
sale
Metti le erbe aromatiche in un contenitore con i pinoli, la buccia di limone tritata grossolanamente, frulla con il minipimer aggiungendo abbastanza olio per ottenere il pesto, sistema di sale
Butta la pasta. Nel frattempo fai dorare i carciofini tagliati a spicchi in una padella con 2 cucchiai d'olio, i peperoncini, 2 spicchi d'aglio sbucciati e tagliati a fettini e gli altri aggiungili vestiti, sfuma con il vino e fai evaporare

Unisci lo zafferano e un mestolo d'acqua di cottura della pasta per farlo sciogliere poi aggiungi la pasta scolata al dente e fai insaporire su fuoco vivace mescolando spesso fino a che gli anelli prendano i colore oro dello zafferano ma non fare asciugare la preparazione
Togli dal fuoco, versa il pesto, mescola bene. Impiatta, completa con del Pecorino grattugiato e…
Buon Appetito!





















giovedì 26 aprile 2012

Mezze maniche rigate Garofalo con carciofini, baccalà e pesto con pistacchi

Ingredienti
180 g di mezze maniche rigate Garofalo
200 g di baccalà privato della pelle
1 cipollotto
300 g di carciofini 
1 rametto di basilico (puoi sostituire il basilico con le foglie di 2 o 3 rametti di menta)
un ciuffo di prezzemolo
un mazzetto di maggiorana
2 rametti di menta
1 limone
1 dl di aceto bianco
1 dl di vino bianco
6 g di pistacchi
olio evo
pepe
sale

Nell'apposito bicchierone del minipimer metti le foglie del prezzemolo, della maggiorana e del basilico, aggiungi i pistacchi, la parte verde del cipollotto, una presa di sale e 50 ml circa di olio, frulla con il minipimer e se necessario aggiungi ancora un poco d'olio. Taglia a metà il cipollotto poi taglialo a fettine
Pulisci i carciofi eliminando le foglie più esterne e più dure, taglia la punta finale. Tagliali a metà, elimina le barbe interne e poi tagliali a spicchi non troppo sottili e mettili in una ciotola con acqua, il succo di 1/2 limone e 2 o 3 cucchiai di aceto in modo che non anneriscano
Fai insaporire, per qualche minuto, i carciofi, scolati dall'acqua acidulata, in una padella già calda con un paio di cucchiai d'olio e la menta, bagna con il succo del limone rimasto e su fuoco vivace fai evaporare mescolando di tanto in tanto, bagna con un mestolo dell'acqua di cottura della pasta e fai cucinare per 3 o 4 minuti, il tempo di cottura dipende da quanto sono teneri i carciofi
Trasferisci i carciofi in una ciotola e nella stessa padella metti poco olio, aggiungi il baccalà tagliato a dadi di 2 cm circa e cosparso con una macinata di pepe e fai cucinare su tutti i lati, bagna con il vino, fai evaporare quasi completamente
Unisci i carciofi al baccalà, scola la pasta e aggiungila alla preparazione, controlla se e' necessario aggiungere del sale
Bagna con poca acqua di cottura della pasta, mescola e fai insaporire su fuoco alto per un paio di minuti lasciando la preparazione morbida. Aggiungi il pesto, mescola bene e…
Buon Appetito! 




















Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...