Questo è una delle preparazioni più sfiziose che ho realizzato per un servizio pubblicato su "Anna" nel 2002 che di tanto in tanto preparo per i miei amici o per delle cene come personal cook, è anche stato uno dei piatti più richiesti ad Aliseo Osteria, il ristorante di mio fratello a Brooklyn, N.Y.. Nasce come porzione singola, che nel tempo ho modificato un po', e questa volta ho provato a fare un tortino. In una delle mie spese in trasferta, all'Iper di Ancona, ci vado raramente perché non è così vicino a casa, ho comprato un Reblochon, è un formaggio a latte crudo e viene prodotto in Alta Savoia, è uno di quei formaggi che mi piacciono…molto!!! Si presta bene anche in cucina. Pensavo di aver fatto una pazzia, per il peso intendo, 450 gr di formaggio, e chi se lo mangia tutto questo?! non che mi metta paura la cosa ma…
Normalmente per il pranzo siamo in due, mamma e me, lei ha deposto le pentole e quando non ho lavori o sono in giro lei ha la sua personal chef ;-) Veramente io non dovrei mangiare formaggi, mi limito molto ma è uno di quegli alimenti che veramente adoro e mi piacciono quelli stinky…puzzolenti, dal taleggio in sù con delle riserve per gli erborinati, ma li sto apprezzando sempre di più. Il pensiero di cosa fare con quel formaggio rimaneva. Ma l'Esistenza ci viene sempre in aiuto, anche in semplici situazioni come questa…amici a cena!!! E così inizio a spadellare! Ho utilizzato la forma intera ma ho preparato due tortine, perciò se vuoi farne due raddoppia la quantità di pasta phillo e cuoci 3 pere che poi dividerai per le due preparazioni.
Puoi fare anche porzioni singole o mignon da servire per un aperitivo e come finger food, in quel caso taglia il formaggio a dadi oppure utilizza del Taleggio.
Ingredienti
1 Reblochon da 450 gr
4 fogli di phillo pasta della misura di 45 cm per 45 cm circa per uno stampo da 20 cm
2 pere bio
2 cucchiai di miele di Acacia
timo, io timo limoncino
Olio EVO
burro per la phillo pasta ma puoi utilizzare l'Olio EVO
1 cucchiaio di pistacchi in polvere
sale, pepe




