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lunedì 20 marzo 2017

Fusilli di farro Luzi con cavolfiori, zenzero e crema al porro, olive e pistacchi

Bentrovati spadellatori e spadellatrici, mi auguro che le vostre vite siano ben vissute. La mia a volte ha degli intoppi, più o meno seri o sono la somma di intoppi meno seri, a volte anche piacevoli, che però occupano il mio tempo. E da qui l’assenza dal mio blog. Un intoppo, se cosi si può chiamare, comunque non serio ma sopratutto piacevole, è stato l’arrivo da Brooklyn di mio nipote Leo non per una vacanza ma per vivere in Italia e cercare lavoro. Per passare più tempo con lui, ma senza invaderlo, ho mollato tutto, anche la mia dieta, non perché soffrissi molto con il mio nuovo regime alimentare, ma in cucina mi è risultato più facile mollare le varie preparazioni con le diverse combinazioni alimentari. Ultimo intoppo, questo un po più serio, è stata la caduta di mamma con conseguente frattura del bacino. Venti giorni di riposo assoluto e poi, piano piano, riabilitazione…ma fermare una vivace signora di 88 anni è stata una bella impresa. Non la fermavano nemmeno le sponde del letto in ospedale, meno male che la sua vicina di letto, durante la notte, si accorgeva e chiamava “soccorsi”.
Nonostante momenti più impegnativi ed altri più…leggeri la mia vita scorre tra mia mamma, i nipoti quando sono in Italia, le mie amiche e mia cugina per chiacchiere e godere del buon cibo e del buon vino, i gatti di casa, libri da leggere, qualche uscita e qualche vacanzina…ad essere sincera è un bel po’ di tempo che una vacanzina non scorre nella mia vita. Devo provvedere!
Nel frattempo mi diverto in cucina, aspetto i nuovi alimenti che la terra ci regalerà per la primavera e che tra pochissimo troveremo sui banchi ai mercati con prodotti a km 0, e approfitto degli ultimi cibi invernali per accompagnare una delle eccellenze Bio marchigiane, la pasta Luzi
Fusilli di farro Luzi con cavolfiori, zenzero e crema al porro, olive e pistacchi

Ingredienti per 4 persone:

300 gr di Fusilli al farro Luzi
250 gr di Cavolfiore in cimette
50 gr di porro ( il cuore )
1 spicchi d’aglio
40 gr di zenzero
Olio EVO
sale

per la crema al porro:
80 gr di porro (utilizza le foglie esterne della parte verde ben carnose)
50 gr di olive verdi
35 gr di pistacchi
Olio EVO
sale
In una capace casseruola porta ad ebollizione abbondante acqua leggermente salata per cuocere la pasta e, per la serie ottimizziamo tempo e casseruole, fai lessare, nell’acqua in ebollizione, le cimette di cavolfiore ma lasciale al dente, croccanti. Con una schiumarola togli il cavolfiore e mettilo in una ciotola.
Poi fai lessare per 6 minuti le foglie del porro, toglile dall’acqua, tagliale a pezzi e mettile in un contenitore un po’ alto.
Aggiungi le olive, metà dei pistacchi, 1 dl di olio evo e un pizzico di sale. 
Con il frullatore ad immersione riduci gli ingredienti in una crema, aggiungi un paio di cucchiai d'acqua di cottura della pasta 
Sbuccia lo zenzero e poi grattugialo
Butta la pasta nell’acqua dove hai cotto le verdure.
Scalda una larga padella su fuoco medio, aggiungi lo spicchio d’aglio sbucciato e tritato e fai imbiondire.
Unisci il porro a rondelle e fai insaporire per un paio di minuti ma senza farlo bruciare
Aggiungi i cavolfiori, un poco dell’acqua di cottura e fai cuocere per 5 minuti mescolando di tanto in tanto
Scola la pasta al dente, mettila nella padella con le verdure, aggiungi un poco dell’acqua di cottura della pasta e fai insaporire per un paio di minuti mescolando spesso, sistema di sale
Unisci la crema di porro, prendi lo zenzero grattugiato, stringilo con una mano in modo da far uscire il succo direttamente sulla pasta, mescola bene. Se credi aggiungi ancora un poco dell’acqua di cottura della pasta per mantenere morbida la salsa
Impiatta, completa con i pistacchi rimasti tritati grossolanamente, un filo d’olio evo, una macinata di noce moscata e…
Buon Appetito!























giovedì 9 giugno 2016

Rigatone integrale con avanzi di pollo arrosto, olive e porri

Oggi spadelliamo con un  avanzo che può capitare di avere in frigo, a meno che tu non sia vegetariana/o, il pollo arrosto.
Il pollo arrosto è un altro di quei piatti che considero un comfort food, che ricordano l'infanzia, saporito e succoso con una crosta croccante e, sopratutto, da mangiare con le mani. E quando si è piccoli poter mangiare con le mani e leccarsi le dita senza utilizzare quegli strumenti ingombranti che sono le posate è veramente gustoso.
Comunque a volte succede che rimangono degli avanzi sul tavolo e questo è uno dei modo per riciclare. Il pollo arrosto può essere quello comprato in rosticceria o cotto nella tua cucina, puoi sempre sostituire gli avanzi di pollo con della carne utilizzata per la preparazione del bollito o del brodo. E allora cominciamo a spadellare!
Ingredienti

300 gr di Rigatoni integrali Molino Agostini
150/200 gr di avanzi di polpa di pollo arrosto 
40 gr di pancetta 
30 gr di prosciutto crudo
50 gr di olive nere 
1 porro compresa la parte verde 
1 costa di sedano con foglie
30 gr di mandorle
peperoncino in polvere
100 ml di vino bianco secco
Olio EVO

In una padella già calda fai rosolare il prosciutto tritato grossolanamente e la pancetta a dadi nel loro grasso di cottura. 
A questo punto puoi eliminare parte o tutto il grasso e aggiungere un poco d'olio EVO.
Butta la pasta.
Aggiungi la polpa di pollo arrosto tritata non troppo finemente o sfilacciata e il porro tritato e il peperoncino, fai insaporire per un paio di minuti.
Unisci le olive, mescola poi sfuma con il vino e fai evaporare completamente, sistema di sale
Scola la pasta al dente, tenendo da parte una tazza dell'acqua di cottura, e mettila nella padella con il ragù di pollo e porro, aggiungi la costa di sedano tritata e fai insaporire su fuoco vivace mescolando spesso, aggiungi un po' dell'acqua di cottura in modo da non fare asciugare troppo la preparazione, sistema di sale
Impiatta, completa i piatti con le foglie del sedano e le mandorle tritate, un giro d'olio EVO e…
Buon Appetito!





giovedì 23 aprile 2015

Frittata con carciofi e porri su insalatina con avocado

Già! La frittata è uno di quei comfort food, di quei piatti che la mamma o la zia ci preparavano fin da quando eravamo piccoli, tra due fette di pane era una bontà…ma lo è ancora! Per la merenda del pomeriggio ma anche per la prima colazione è ottima, sopratutto se ce n'è uno spicchio avanzato in frigo dal giorno prima…sempre che ne rimanga. La frittata è una di quelle preparazioni più versatili in cucina, con le patate, con gli asparagi, le zucchine, i funghi, con le cipolle o con il pomodoro, come si usa dalle mie parti, nelle Marche, e anche con i carciofi, proprio quella che ho preparato. Insomma è un piatto per tutte le stagioni, basta aggiungere la verdura di stagione che più ci piace e il gioco è fatto. Si può cucinare in padella o in teglia e far cuocere in forno, alta o bassa a seconda della larghezza della padella o teglia. Insomma un piatto abbastanza facile e molto ghiotto e...mi piace condividerlo con voi. Buon divertimento in cucina!

Frittata con carciofi, porri e erbe profumate
3 carciofi
40 g di porro compresa la parte verde
40 g di cipollotto bianco
1,5 dl di vino bianco 
3 uova medie
1 dl di latte 
1 cucchiaio di Parmigiano Reggiano
1 cucchiaio di Pecorino
un bel mazzetto di erba cipollina
3 rametti di maggiorana
1 avocado
insalata mista
succo di 1 limone + 1 cucchiaio o 1 dl di aceto bianco 
Olio EVO
aceto di mele
sale e pepe
Taglia i gambi dei carciofi alla base del fiore e con un coltellino affilato togli la parte esterna più fibrosa,  tagliali a tronchetti di un cm circa poi mettili in una ciotola con acqua acidulata con il succo di limone o aceto bianco per non farli annerire.  Priva i carciofi delle foglie esterne più dure, spuntali, tagliali a metà, elimina le barbe, tagliali a fettine e metti anche loro nella ciotola con acqua. Scola i carciofi mettili in una padella, di circa 20 cm di diametro, è quella che ho usato io, con un paio di cucchiai d'olio evo e il cucchiaio di succo di limone, copri e fai stufare per 5 minuti circa su fuoco basso rigirandoli almeno una volta 
Unisci il porro tagliato a fettine e fai insaporire per un paio di minuti, sfuma con il vino bianco e fai evaporare quasi completamente
Aggiungi il cipollotto tagliato a meta e poi a fettine, copri e continua la cottura ancora per 4 o 5 minuti su fuoco basso mescolando di tanto in tanto, sistema di sale
In una terrina riunisci le uova, il latte, il Parmigiano, il pecorino, metà dell'erba cipollina tagliuzzata, le foglioline di maggiorana, una presa di sale e una macinata di pepe, mescola bene gli ingredienti
Aggiungi un cucchiaio di olio evo nella padella con i carciofi poi versa le uova sui carciofi, copri e fai cuocere su fuoco medio/basso in modo che cuocia in modo uniforme e non bruci alla base 
Quando la parte superiore sarà chiara e ancora morbida copri la padella con un piatto più largo della stessa, rigira la padella in modo da far cadere la frittata sul piatto poi falla scivolare di nuovo nella padella e fai cuocere ancora per pochi minuti muovendo la padella in modo da non farla attaccare sul fondo
Rigira la frittata sul piatto o su un tagliere, tagliala a spicchi. Riunisci in una capace ciotola l'insalata spezzata, l'erba cipollina tagliata in due o tre parti, l'avocado sbucciato e tagliato a fettine irregolari, condisci con una vinaigrette preparata con olio evo, l'aceto di mele, un pizzico di sale e una macinata di pepe. Metti sui piatti le fettine di frittata, completa con l'insalata e…
Buon Appetito!
















lunedì 11 marzo 2013

Garganelli all'uovo con pleurotus e caprino con polvere di pistacchi

Oggi vi presento una pasta che viene prodotta nelle Marche e precisamente a Matelica, la tradizione marchigiana delle tagliatelle preparate con entusiasmo e professionalità da Luciana Mosconi Ho scelto una pasta all'uovo per cambiare ed avere una differente consistenza ma anche una pasta che si accompagna bene sia con sughi di carni ma anche di pesce, come si usa nella nostra tradizione. Ho preparato un ragù di funghi, senza carne ma se vuoi puoi aggiungere della carne macinata o anche della salsiccia.


Ingredienti
200 g di Garganelli all'uovo di Luciana Mosconi
300 g di funghi pleurotus
1 piccolo porro
1 cipolla media
2 spicchi d'aglio
10 g di funghi porcini essiccati
1 dl di vino bianco
100 g di formaggio di capra
1 cucchiaio di pistacchi in polvere
3 rametti di maggiorana fresca
EVO
sale, pepe misto


Frulla i funghi secchi con il macina caffè in modo da ottenere una polvere.
In un piatto fondo lavora con una forchetta il formaggio di capra, in modo da renderlo morbido, aggiungendo 1 cucchiaio d'olio, una macinata di pepe e una presa di sale
Elimina le parti più dure dei funghi poi tagliali a pezzi non troppo piccoli, più o meno della stessa lunghezza dei garganelli. Sbuccia la cipolla e pulisci il porro poi tagliali a piccoli dadi. Fai insaporire in una padella la cipolla e il porro con un cucchiaio di olio, i rametti di maggiorana e l'aglio sbucciato e tritato grossolanamente. Unisci la polvere di funghi, mescola e continua la cottura per un paio di minuti
Aggiungi i funghi e fai cucinare per qualche minuto su fuoco vivace, sfuma con il vino e fai evaporare
Scola la pasta al dente e uniscila alla preparazione, bagna con un po' di acqua di cottura della pasta e mescola di tanto in tanto portando a cottura la pasta
Aggiungi alla crema di formaggio poca acqua di cottura della pasta e la polvere di pistacchi, versala sulla pasta, togli la padella dal fuoco e amalgama bene, impiatta e…
Buon Appetito!




















martedì 28 febbraio 2012

Il porro abbraccia le alici


Continua la saga delle alici di una proficua e gustosa domenica.
Avevo alici ovunque e dopo aver preparato la pasta al Kamut Verrigni e i calamari ripieni, c'erano ancora in circolazione alcune alici, un poco del ripieno dei calamari, ancora del porro e di crema di zucca che avevo preparato per condire un riso di una di quelle cene serali un po' leggere.
La crema di zucca e' comunque una preparazione veloce, ho messo della zucca a dadi in una casseruola con uno spicchio d'aglio tritato e un ramettino di salvia che poi ho tolto, ho aggiunto acqua fino a ricoprirla e un pizzico di sale, durante la cottura, di tanto in tanto, ho schiacciato la zucca con una forchetta in modo da ottenere una crema un po' grossolana.
Come ho già detto…mi piace giocare con gli avanzi con questa preparazione spero di stuzzicare il vostro appetito e la vostra fantasia.

Ingredienti

24 alici già diliscate
3 foglie del porro, quelle più esterne e un poco più verdi
ripieno dei calamari avanzato
salsa di zucca
EVO
sale, pepe

Lava le foglie del porro, scottale per alcuni secondi in acqua bollente e leggermente salata, scolale e mettile in una ciotola con acqua fredda. Togli il porro dall'acqua e mettile su della carta assorbente ad asciugarle. Ungi con poco olio 3 piccole terrine, con tre nastri di porro ricopri il fondo e due lati della terrina facendo uscire il porro dal bordo, poi metti altri due pezzi a misura sui lati opposti. Suddividi all'interno il composto del ripieno per calamari
aggiungi un cucchiaio di crema alla zucca, che non sia troppo asciutta, e ricopri con le alici tenendo la parte della pelle all'esterno
Ripiega il porro all'interno, aggiungi un poco d'olio a filo e sistema di sale e di pepe
Fai cucinare in forno riscaldato a 180 per 10 minuti
Fai intiepidire un poco, togli il tortino dalla terrina, mettilo in un piatto e aggiungi la salsa di zucca rimasta ben calda, completa con un filo d'olio e…
 Buon Appetito!
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