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venerdì 29 aprile 2016

Crescia farcita con ragù bianco e carciofi e un'insalatina di pomodori e ravanelli

A volte faccio la spesa avendo in mente cosa fare ma poi…cambio idea ed anche in questo caso è successo, spero accada anche a voi!
L'idea era di preparare un ragù classico, magari da mettere anche in congelatore per qualche imprevisto e poi…arriva l'imprevisto!
Amici che non vedevo da un po' e cosa c'è di meglio che invitarli a rimanere a cena. Allora è il momento di improvvisare sopratutto se l'ingrediente base non è sufficiente per poter preparare un hamburger ciascuno.
Avrei anche potuto fare una pasta con questo ragù ma un panino può dare la stessa sensazione di comfort food per rilassarsi a tavola tra chiacchiere e amici. 
Ho sostituito la crescia al pane, questa è una via di mezzo tra una focaccia e una piada ma è una preparazione tipica delle Marche, sopratutto dell'entroterra. 
Si cuoce sulla griglia e dalle mie parti, nelle Marche, si usa mangiarla calda e farcita con i salumi, ottimo è il ciauscolo o con le "erbe trovate", che sono erbe selvatiche miste, lessate e ripassate in padella, si può farcire anche con la cicoria o bietole. Mi piace preparare questi "panini", sopratutto per la sera, un po' scomposti dove ci si sporca le mani nel mangiarli. Mi raccomando di scegliere una buona birra artigianale o un buon bicchiere di vino e godere della serata e della compagnia. Buon divertimento!
Ingredienti
250 g di carne macinata
150 ml di vino bianco secco
1 crescia grande o focaccia
6/8 carciofi medi o 4 carciofi
1 avocado maturo
2 arance al naturale
2 limoni al naturale
salvia, rosmarino e menta
1 aglio fresco compresa la parte verde
Olio EVO
sale, pepe

per la salsa:
2 pomodori
parte verde di 1 cipollotto 
6 ravanelli
succo di limone
Olio EVO
sale, peperoncino in polvere

Taglia a metà l'avocato, elimina il nocciolo e poi la buccia, taglialo grossolanamente poi metti la polpa in una ciotola con 2 cucchiai di olio evo, un pizzico di sale e qualche goccia di limone e con una forchetta schiacciala grossolanamente 
Pulisci i carciofi eliminando le foglie esterne più dure e il gambo che potrai usare per una zuppa, taglia la punta poi tagliali in 4 o 6 spicchi e mettili in una capace terrina con acqua acidulata con il succo di 1 limone e lascia nell'acqua anche le due metà dei limoni spremuti.
In una padella già calda rosola la carne macinata con un cucchiaio d' olio evo, sfuma con il vino, fai evaporare e trasferisci la carne in una ciotola. 
Scola i carciofi e mettili nella padella calda con un poco d'olio evo, le erbe aromatiche e la parte bianca  dell'aglio tagliato a rondelle e fai insaporire, su fuoco medio, per cinque minuti mescolando spesso
Bagna con il succo di mezzo limone, unisci la parte verde dell'aglio tritata grossolanamente e fai cuocere per 6/7 minuti, su fuoco medio, mescolando di tanto in tanto, sistema di sale
Unisci la carne macinata, un poco di brodo vegetale o acqua ben caldo, copri e fai cuocere per altri 5 minuti circa
In una terrina riunisci i pomodori privati dei semi e tagliati a dadi, i ravanelli a fettine sottili, la parte verde del cipollotto a rondelle, un pizzico di sale e di peperoncino. Condisci con un poco d'olio evo, mescola e lascia riposare
Taglia le arancie a vivo in modo da non lasciare la parte bianca alla polpa poi ottieni delle fette non troppo sottili.
Taglia la crescia a metà nel senso della larghezza poi in 4 spicchi grandi. Suddividi la polpa di avocado sulla base della crescia scaldata, o focaccia, e  poi le fette di arancia
Suddividi il ragù con i carciofi, l'insalatina con il pomodoro, i ravanelli e il suo sugo, completa con un filo d'olio evo e una macinata di pepe, appoggia la parte superiore della crescia sulla preparazione e…
Buon Appetito!











lunedì 20 aprile 2015

Portobello con crema d'avocado e ragù con cipollotti e finocchi

Ben ritrovati a tutti! È arrivato il momento di tornare nella mia cucina, anche se i fuochi non si sono mai spenti, ma alcuni eventi mi hanno portata ad allontanarmi da questo spazio o meglio mi hanno portata ad essere più presente e dedicare più tempo a mia mamma, alla casa ma anche a me stessa e alla banda dei pelosi, i miei gatti. A proposito dei miei pelosi a luglio dello scorso anno Scrissi, la vecchietta di casa, la gattina che era con me fin dai tempi della mia vita milanese, se n'è andata alla veneranda età di 21 anni. Mi si è spezzato il cuore e, come in altre situazioni di grandissimo stress, ho somatizzato con placche alla gola e una sorta di otite pazzesca che ho risolto con dosi massicce di rimedi a base di semi di pompelmo.
Ma ora torniamo sui nostri fuochi. Per quanto riguarda questa cucina virtuale stiamo lavorando per "cambiare l'arredamento" e nel frattempo riprendo il filo lasciato un po' di tempo fa, come al solito vi proporrò le mie ricette con i vari passaggi, cercherò di trasmettervi il mio divertimento in cucina e la gioia della condivisione del cibo preparato. Vi auguro e mi auguro una buona vita e buon divertimento in cucina!

Portobello con crema di avocado, ragù di macinato, cipollotti e finocchi

4 Portobello da 100 g circa l'uno
200 g di carne macinata di vitellone
dl 1,5 di vino bianco secco
100 g di cipollotto tra bianco e rosso, compresa la parte verde
150 g di finocchi già puliti
1 avocado
1 cucchiaio di succo di limone
un mazzetto di erba cipollina
4 rametti di salvia
Olio EVO
Sale e Pepe

per le patate arrosto:
500 g di patate piccole
1 cucchiaio di rosmarino tritato
2 spicchi di aglio tritati
Olio EVO
Sale e Pepe

In una ciotola schiaccia grossolanamente l'avocado, aggiungi il succo di limone, 2 cucchiai d'olio evo, l'erba cipollina tritata, un pizzico di sale e una macinata di pepe, mescola
Lava bene le patate, poi tagliale in 3 o 4 pezzi e mettile in una ciotola con il rosmarino e l'aglio tritati, condisci con 3 cucchiai d'olio e un pizzico di sale, mescola bene poi trasferisci le patate in una teglia in un solo strato
Cuoci in forno riscaldato a 190° per 25 minuti circa
Nel frattempo pulisci i funghi, elimina il gambo e, aiutandoti con un cucchiaino, togli le lamelle. Ungi con un poco di olio evo e falli cuocere su una griglia, già calda, con la salvia rigirando i funghi durante la cottura
Rosola la carne macinata in una padella con un cucchiaio d'olio evo mescolando spesso, sfuma con il vino e fai evaporare quasi completamente. Aggiungi i cipollotti tagliati a fettine non troppo sottili, tieni da parte la parte verde, e fai cuocere su fuoco medio per 5 minuti mescolando spesso poi trasferisci la preparazione in una ciotola
Nella stessa padella fai cuocere, sempre su fuoco medio e per 4 minuti circa, i finocchi tagliati a dadi con un rametto di salvia e un cucchiaio d'olio evo
Riunisci la carne e i cipollotti nella padella con i finocchi, bagna con un poco di brodo vegetale o acqua già caldi, sistema di sale e fai insaporire ancora per un paio di minuti. Fuori dal fuoco aggiungi la parte verde dei cipollotti tagliata a fettine e le barbe dei finocchi tagliuzzate
Spalma la crema di avocado all'interno di ciascun fungo poi suddividi la preparazione con la carne e le verdure su ciascun fungo. Completa il piatto con le patate arrosto
Puoi servire i funghi anche tagliandoli a metà e spalmare la crema di avocado sulla metà che appoggi nel piatto poi suddividi la preparazione con carne e verdure e ricopri con l'altra metà del fungo e servi come fosse un panino
Buon Appetito!
















sabato 30 marzo 2013

Le Pappardelle carciofose

Quando ero piccola trascorrevo parecchio tempo da zia Gigina sopratutto in estate, mamma era impegnata con babbo nel lavoro del bar così io andavo in trasferta a Corridonia in compagnia di mia cugina e gli altri cugini e supervisionata da zia. Come ho già detto, io e Stefania passavamo parecchio tempo in cucina con zia e quando lei faceva la pasta fresca noi giocavamo con dei ritagli di pasta o ci dava un poco dell'impasto e, dopo averla lavorata, facevamo delle palline che poi schiacciavamo e la cuocevamo sul piano della cucina economica, un po' come fare delle piadine che poi mangiavamo come mangiavamo la pasta cruda mentre zia era alle prese con il matterello o bevevamo un uovo fresco.
Zia faceva delle sfoglie enormi, perfette, tonde, liscissime e mentre tirava la sfoglia eravamo intorno al tavolo ad ascoltare il rumore della pasta in lavorazione. E poi saliva alle camere e stendeva la sfoglia, noi le chiamavamo in dialetto le pannelle, sui letti coperti da lenzuola candide, era una poesia e il ricordo è vivido. Ma la poesia svaniva quando zia tornava a prenderle e, chissà come, il bordo era tutto frastagliato! E in quel momento noi ci nascondevamo, a volte anche sotto il letto, per sentire zia che urlava…se vi prendo!!!!!!…e giù a ridere ma con la paura che se ci avesse prese in quel momento ce le avrebbe date di santa ragione, ma ormai zia sapeva come sarebbe andata, era diventato un gioco, anche perché non eravamo le uniche a togliere dei pezzi di pasta cercando di seguire la circonferenza pensando che non ci avrebbe scoperte. Anche i miei cugini o mio fratello andavano pazzi per la pasta cruda.
Ci piaceva anche mangiare la pasta mezza cruda e la scusa era quella di sentire se era arrivata a cottura ma quello che avevo dimenticato, fino a oggi, mentre cuocevo le pappardelle di Luciana Mosconi, era l'odore della pasta in cottura e dell'acqua di cottura, che alla fine usavamo per lavare i piatti. È stata veramente una sorpresa che mi ha riportata indietro di…un tot di anni, diciamo più di 45, e dopo aver scolato la pasta ho chiamato mamma e le sono andata incontro con la pentola piena d'acqua ed entusiasta per farle sentire l'odore, l'odore buono di casa!
Ingredienti
4 matassine di Pappardelle Luciana Mosconi
250 gr di carne macinata
2 carciofi
2 scalogni
2 spicchi d'aglio
1 mazzetto aromatico con salvia, rosmarino, origano
3 rametti di origano 
2 dl di vino bianco
Brodo vegetale, di carne o acqua
1 o 2 limoni oppure aceto bianco
Olio EVO
pecorino
sale, pepe

Pulisci i carciofi, togli le foglie esterne più dure, spuntali, tagliali a meta e poi a fettine, . Metti le fettine in una ciotola con acqua e il succo dei limoni per non farli annerire
Fai rosolare la carne in una padella ben calda con poco olio e il mazzetto aromatico
Aggiungi lo scalogno e l'aglio sbucciati tritati grossolanamente e fai dorare, mescola di tanto in tanto
Unisci i carciofi scolati e strizzati, fai insaporire per un paio di minuti, sfuma con il vino e fai evaporare. Bagna con un paio di mestoli di brodo e fai cuocere su fuoco alto per 5/8 minuti, sistema di sale e pepe
Cuoci la pasta per 3/4 minuti, uniscila al ragù e fai insaporire aggiungendo un po' d'acqua di cottura della pasta se necessario
Impiatta, completa con le foglioline di origano, il pecorino grattugiato e…
Buon Appetito!






















mercoledì 27 marzo 2013

Burger & Buns

Mi sto allenando! Si Si…mi sto allenando a preparare l'hamburger più buono, più sfizioso, più godurioso, più entusiasmante, più sorprendente del secolo! forse sto' esagerando per il secolo…!
La gara?…non c'è nessuna gara o competizione, mi sto allenando per sorprendere mio nipote Leo ma anche Isa, mia nipote, la prossima volta che verranno in Italia :)
Leo e Isa vivono a Brooklyn, N.Y., la scorsa estate l'hanno trascorsa, per un periodo più lungo Isa e più breve Leo, qui a Porto Recanati, in momenti differenti. Isa con i suoi dubbi se prendersi un anno sabbatico prima del College e Leo è arrivato dopo un periodo di 6 mesi trascorso in Francia per perfezionare il francese, ma dalle foto che ha postato su FB era sempre con del cibo…buon sangue non mente. Sono dei grandi ragazzi! 18 e 21 anni di energia, saggezza e voglia di conoscere il mondo. Torniamo al burger, in una serata di giugno con Leo, nonna, che è mia mamma, e un paio di amici, ho passato le redini della cucina in mano a Leo, io sono stata la sua assistente e ci siamo divertiti troppo. Leo è un buongustaio, curioso e conoscitore del cibo e anche bravo in cucina, così ci siamo dati da fare. Leo ha preparato gli hamburger e tutti gli altri ingredienti, pomodori, cipolla, insalata, peperoncino e i burger mentre io ho preparato una salsa tipo guacamole, l'aperitivo con spumante e ciliegie frullate, delle verdure simil sott'aceto , dei bocconcini con pomodorini avvolti con dei fiori di zucca e un dado di prosciutto e dei funghi pleorotus arrosto, è stata una di quelle serate che non si dimenticano. E poi abbiamo sistemato tutta la gran confusione che abbiamo fatto! L'unico neo della cena è stato il pane, abbiamo usato dei buns comprati al super che sono serviti giusto quel tantino a tenere insieme gli hamburger e tutte le altre cose e a non sporcarsi troppo le dita…anche se è quello il gusto di questi paninazzi, leccarsi le dita! 
La ricetta giusta per i Burger Buns l'ho trovata qui Un'americana in cucina è un blog molto interessante con delle bellissime foto, ma ho fatto un paio di cambiamenti e sono lo zucchero di canna in sostituzione dello zucchero bianco e ho aggiunto del peperoncino in polvere. Ho già realizzato questa ricetta altre volte e devo dire che è ottima! 

Ingredienti

450 gr di carne macinata
30 gr di pancetta, era l'ultimo pezzettino che avevo
40 gr di prosciutto cotto a dadi
1 cipollotto tritato, compresa la parte verde
40 gr di formaggio a dadini, emmental o altro formaggio di simile consistenza
30 gr di Parmigiano grattugiato
1 cipolla media
1 scalogno
1 dl di vino
un pizzico di peperoncino in polvere, ma di più se vi piace piccante
1 cucchiaio abbondante di erbe aromatiche tritate finemente, rosmarino, salvia, maggiorana
Olio EVO
sale
Buns
180 ml di acqua calda
450 g di farina
1 bustina di lievito di birra istantaneo, granulare
30 gr di burro ammorbidito
1 uovo
50 gr di zucchero di canna
1 cucchiaino di sale
1/4 di cucchiaino di peperoncino in polvere
Per la copertura
1 uovo battuto con un cucchiaino d'acqua
semi misti o di sesamo




In una tazza fai sciogliere il lievito con un cucchiaino di zucchero e 50 ml di acqua calda, non bollente. In una ciotola metti la farina setacciata, il sale, lo zucchero rimasto, il peperoncino, il burro, l'uovo battuto, il lievito e l'acqua rimasta, mescola gli ingredienti e lavoralo per 10 minuti fino a quando diventa soffice e liscio
 Mettilo in una ciotola leggermente unta con olio, copri e mettilo in un posto tiepido e lascialo lievitare per 1 o 2 ore, fino a raddoppiare di volume
Togli delicatamente l'impasto dalla ciotola e mettilo su un piano di lavoro leggermente infarinato, sgonfia leggermente l'impasto e con un tagliapasta del diametro dell'hamburger ottieni dei dischi, oppure puoi tagliare l'impasto in 8 pezzi e formare  con ciascuno un disco dello spessore di circa 2,5 cm e di un diametro di 8 cm (indicazioni dell'autrice della ricetta del blog)
Metti i panini in una teglia ricoperta con carta da forno, copri e lasciali lievitare ancora per 1 ora, appena pronti spennella la superfice con l'uovo, aggiungi i semini e fai cuocere in forno riscaldato a 190° per 15 minuti circa
Fai rosolare la pancetta a dadi in una padella riscaldata ma senza olio, la pancetta cuocerà nel suo grasso, elimina il grasso e tieni da parte la pancetta, nella stessa padella ho rosolato il prosciutto cotto a dadi, tieni da parte anche il prosciutto. Sempre nella stessa padella con un cucchiaio d'olio fai dorare la cipolla e lo scalogno tritati, sfuma con il vino, fai evaporare e fai raffreddare la preparazione. Metti la carne macinata e tutti gli altri ingredienti in una ciotola, aggiungi 1 cucchiaino di sale e mescola bene
Ungi leggermente i palmi delle mani e forma come delle polpette e poi schiacciale per avere la giusta forma, per la dimensione dipende da te, io gli ho fatti piccoli, di circa 90 gr l'uno. Cuoci gli hamburger in una bistecchiera ben calda
Ed ora puoi fare il tuo panino aggiungendo senape o maionese, pomodoro, cipolla, peperoncino piccante o dolce, verdure gratinate, avocado e…
Buon Appetito!




























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